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PNRR2: cambiano lotteria degli scontrini, pagamenti con POS, Sismabonus


23/06/2022 | Monica Greco

Il Senato rinnova la fiducia al Governo. Approvato l'emendamento interamente sostitutivo del ddl di conversione del decreto PNRR2 (DL 36/2022). Il provvedimento passa alla Camera. Le novità che riguardano i pagamenti elettronici, il Sismabonus e la lotteria degli scontrini sono adesso una realtà di grande interesse per gli operatori.

Fonte: QuotidianoPiù

È arrivato al capolinea l'esame, avviato lo scorso 10 maggio, del disegno di legge di conversione del Decreto PNRR2 (DL 36/2022), recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Con 179 voti favorevoli, 22 contrari e nessuna astensione, l'Assemblea, nella seduta del 22 giugno ha rinnovato la fiducia al Governo approvando l'emendamento interamente sostitutivo del ddl di conversione del DL 36/2022, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del PNRR (A.S. 2598).

Il provvedimento passa adesso all'esame della Camera.

Sotto un profilo fiscale di grande interesse è il nuovo art. 18 che riscrive alcuni dettami legati alla disciplina dei pagamenti elettronici, della fatturazione elettronica, della lotteria degli scontrini e del tanto “amato-odiato” Superbonus 110 %.

Nuovi requisiti per partecipare alla lotteria degli scontrini e disposta la possibilità di introdurre lotterie degli scontrini sia istantanee che differite, anche differenziate per entità e numero dei premi. Per i pagamenti elettronici si dovranno accettare anche le carte prepagate e dal 30 giugno 2022 scatteranno le sanzioni per gli esercenti che non accettano i pagamenti con le carte.

Chi acquista immobili oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico per fruire del Sismabonus avrà 6 mesi in più per stipulare l'atto definitivo di compravendita. In tema di Superbonus e bonus edili sarà il Ministero della transizione ecologica, non più il MISE, a controllare i bonus edilizi sulla base della relazione che l'ENEA invierà basata su quest'ultima informazione acquisita.

Ecco le principali novità sui temi descritti alla luce degli emendamenti.

Lotteria degli scontrini

La modifica alla disciplina della lotteria degli scontrini è determinata dall'approvazione dell'emendamento 18.77, grazie al quale le Commissioni, in sede referente, propongono l'inserimento del c. 4-bis che reca delle modifiche all'art. 1 c. 540 e 544 L. 232/2016 (Legge di bilancio 2017), in materia di lotteria degli scontrini.

La novità in commento individua nella persona fisica maggiorenne che effettua il pagamento elettronico per sé, per un componente del nucleo familiare o in forza di una rappresentanza, il soggetto che può partecipare all'estrazione.

In dettaglio, si dispone che a decorrere dal 1° gennaio 2021 le persone fisiche maggiorenni residenti nel territorio dello Stato, che effettuano, esclusivamente attraverso strumenti che consentano il pagamento elettronico, acquisti di beni o servizi, fuori dall'esercizio di attività di impresa, arte o professione, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, possono partecipare all'estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.

Si individuano in modo più specifico e analitico i requisiti necessari per partecipare alla lotteria. Alla luce di tale novità possono partecipare all'estrazione le persone fisiche maggiorenni residenti nel territorio dello Stato che:

  • effettuino l'acquisto effettuato con metodi di pagamento elettronico di cui sono titolari;
  • traggano fondi detenuti su propri rapporti di credito o debito bancari o su rapporti intestati a componenti del proprio nucleo familiare certificato dal proprio stato di famiglia e costituito antecedentemente alla data di estrazione del premio o che operino in forza di una rappresentanza rilasciata antecedentemente alla partecipazione;
  • associno il proprio codice lotteria, individuato dal provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, d'intesa con l'Agenzia delle Entrate.

Inoltre, l'esercente dovrà trasmette all'Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o prestazione, secondo le modalità di cui all'art. 2 c. 3 e 4 D.Lgs. 127/2015.

Infine, si riconosce la possibilità di disciplinare, con provvedimenti del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, d'intesa con l'Agenzia delle entrate, le modalità di svolgimento di lotterie degli scontrini, sia istantanee che differite, differenziate anche per le operazioni di estrazione, l'entità e il numero dei premi.

Pagamenti elettronici: le novità del DL PNRR2

Gli emendamenti approvati interessano anche la normativa relativa ai pagamenti elettronici. L'art. 18 c. 1 DL 36/2022 riporta le novità con cui le Commissioni propongono l'inserimento con l'emendamento approvato 18.4 (testo 2) (e dell'identico 18.6).

Si stabilisce con una modifica dell'art. 15 c. 4 DL 179/2012 che i soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare i pagamenti effettuati, oltra che con le carte di pagamento, anche con carte prepagate.

Pertanto, i soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di pagamento, relativamente almeno a:

  • una carta di debito;
  • una carta di credito;
  • alle carte prepagate.

L'articolo anticipa al 30 giugno 2022 (rispetto al precedente termine fissato al 1° gennaio 2023) l'entrata in vigore delle sanzioni per mancata accettazione dei pagamenti elettronici.

DL PNRR2 cambia il Sismabonus 110%

In tema di bonus il settore edile è sempre protagonista. Difatti, l'approvazione dell'emendamento 18.76 con l'inserimento del c. 4-bis all'art. 119 DL 34/2020 che modifica la disciplina in materia di realizzazione di interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico riscrivendo alcune delle condizioni e dei termini per avvalersi della detrazione prevista al 110 % del Superbonus per l'acquisto di immobili oggetto di interventi di ristrutturazione edilizia ricadenti nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3 (il cd. Sisma-bonus acquisti).

In particolare, si dispone una proroga di 6 mesi del sisma-bonus acquisti 110 % e più specificatamente si dispone che l'atto definitivo di compravendita possa essere stipulato anche oltre il 30 giugno 2022 ma, comunque, entro il 31 dicembre 2022 per gli acquirenti delle unità immobiliari che abbiano:

  • sottoscritto, alla data del 30 giugno 2022, un contratto preliminare di vendita dell'immobile regolarmente registrato;
  • versato acconti mediante il meccanismo dello sconto in fattura e maturato il relativo credito d'imposta;
  • ottenuto la dichiarazione di ultimazione dei lavori strutturali;
  • ottenuto il collaudo degli stessi e l'attestazione del collaudatore statico che asseveri il raggiungimento della riduzione di rischio sismico;
  • immobile sia accatastato almeno in categoria F/4.

Sempre in tema di bonus di grande interesse è il contenuto dell'art. 24 DL 36/2022 in esame con il quale è stato potenziato il sistema di monitoraggio dell'efficientamento energetico attraverso le misure di Ecobonus e Sismabonus e governance dell'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile).

In particolare, per le detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia si prevede che siano trasmessi per via telematica all'ENEA i dati relativi agli interventi effettuati che abbiano beneficiato delle medesime detrazioni. Inoltre, si prevede con le novità introdotte che l'invio delle informazioni all'ENEA sia finalizzata al monitoraggio e alla valutazione del risparmio energetico conseguito a seguito della realizzazione degli interventi in oggetto, "a conclusione degli stessi”, secondo la specificazione proposta dall'emendamento 24.1 approvato in sede referente.

L'art. 24 DL 36/2022 dispone, inoltre, che sulla base delle informazioni acquisite l'ENEA si invii una relazione al Ministero della transizione ecologica (in luogo del Ministero dello sviluppo economico, come previsto dalla norma vigente prima dell'emanazione del presente decreto), nonché al Ministero dell'economia e delle finanze e alle Regioni e Province autonome.