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Rientro dei cervelli: regime agevolato in caso di contestuale attività svolta in Italia


28/04/2022| La Redazione

Non è ostativo alla fruizione del beneficio fiscale previsto per i ricercatori e i docenti rientrati dall'estero (l'art. 44 DL 78/2010) l'aver prestato attività lavorativa in Italia contestualmente allo svolgimento di attività di docenza e ricerca all'estero, anche se l'attività di ricerca e docenza all'estero svolta per 24 mesi continuativi non coincide con i due anni immediatamente precedenti il rientro in Italia.

Una ricercatrice italiana dall'ottobre 2012 risiede all'estero dove ha svolto documentata attività di ricerca e docenza presso università e centri di ricerca pubblici e privati per 24 mesi continuativi (dal 1° settembre 2014 al 31 agosto 2016). Dall'estero ha prestato, inoltre, attività a distanza di lavoro subordinato part-time, dal 27 dicembre 2016 al 18 aprile 2018, per una società italiana, e ha svolto un soggiorno di ricerca...

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