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Regime premiale ISA: confermati i punteggi 2021


28/04/2022 | La Redazione

Resta invariato rispetto allo scorso anno il regime premiale ISA: l'AE ha confermato i punteggi già previsti, in relazione al 2020, per fruire dei benefici (Provv. AE 27 aprile 2022 n. 143350).

I livelli di affidabilità fiscale cui sono collegati i benefici premiali relativi al periodo d'imposta 2021 sono gli stessi dello scorso anno. A confermare i medesimi punteggi di accesso ai benefici è la nuova determinazione dell'AE che lascia immutato anche il ricorso al criterio della media semplice tra i punteggi del 2020 e del 2021.

Laddove il risultato di “affidabilità” sia pari ad 8 per il 2021 (o 8,5 per la media semplice dei livelli 2020 e 2021) sarà possibile accedere ai seguenti benefici del regime premiale (art. 9 bis DL 50/2017):

  • l'esonero dall'apposizione del visto di conformità per la compensazione di crediti per un importo non superiore a € 50.000 annui relativamente all'IVA e per un importo non superiore a € 20.000 annui relativamente alle imposte dirette e all'IRAP;
  • l'esonero dall'apposizione del visto di conformità sulla richiesta di compensazione del credito IVA infrannuale, maturato nei primi tre trimestri dell'anno di imposta 2023, è riconosciuto, per crediti di importo non superiore a € 50.000 annui;
  • l'esonero dall'apposizione del visto di conformità, o dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA maturato per l'anno di imposta 2022, per crediti di importo non superiore a € 50.000annui;
  • l'esonero dall'apposizione del visto di conformità, o dalla prestazione della garanzia, sulla richiesta di rimborso del credito IVA infrannuale maturato nei primi tre trimestri dell'anno di imposta 2023, per crediti di importo non superiore a € 50.000 annui.

Se il risultato di affidabilità è pari ad 9 per il 2021 (o per la media semplice dei livelli 2020 e 2021) sarà possibile accedere ai seguenti benefici del regime premiale:

  • esclusione dalla disciplina delle società non operative;
  • esclusione dalla determinazione sintetica del reddito complessivo con riferimento al 2021, a condizione che il reddito complessivo accertabile non ecceda di due terzi il reddito dichiarato.

Se il risultato di affidabilità è pari almeno a 8,5 per il 2021 (o 9 per la media semplice dei livelli di affidabilità 2020 e 2021), il contribuente può beneficiare dell'esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici.
Il raggiungimento di un livello di affidabilità fiscale pari a 8 per il periodo d'imposta 2021, anche per effetto dell'indicazione di ulteriori componenti positivi, consente di ridurre di un anno i termini di accertamento con riferimento ai redditi d'impresa e di lavoro autonomo.

Un'ultima casistica concerne i contribuenti che conseguono sia redditi d'impresa sia redditi di lavoro autonomo. L'accesso al regime premiale è possibile se:

  • il contribuente applica, per entrambe le categorie reddituali, i relativi ISA, ove previsti;
  • il punteggio di ogni ISA - anche sulla base di più periodi d'imposta - è pari o superiore a quello minimo individuato per l'accesso al beneficio.

Provv. AE 27 aprile 2022 n. 143350

art. 9 bis DL 50/2017