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"Realizzo controllato" e determinazione del reddito del conferente


27/04/2022 | La Redazione

L'AE ha fornito una valutazione anti-abuso rispetto al conferimento di partecipazioni, da parte di persona fisica, in una società di capitali di nuova costituzione (Risp. AE 26 aprile 2022 n. 215).

L'Agenzia delle Entrate si è espressa in tema di valutazione anti-abuso del conferimento di partecipazioni da parte di persona fisica in una società di capitali di nuova costituzione.

Secondo il Fisco, il regime del "realizzo controllato" rappresenta una deroga al criterio generale delineato dall'art. 9 TUIR ("valore normale"), costituendo un'ipotesi specifica di determinazione del reddito del conferente, avente natura agevolativa e applicabile in automatico in presenza dei presupposti di legge previsti dalla norma. Non esiste, pertanto, libertà di scelta tra i due regimi rimessa alla discrezionalità dell'operatore.

Al ricorrere dei requisiti stabiliti dalla norma, le azioni o quote ricevute dal soggetto conferente a seguito dei predetti conferimenti di partecipazioni, sono valutate (ai fini della determinazione del reddito dello stesso soggetto conferente) in base alla corrispondente quota delle voci di patrimonio netto formato dalla società conferitaria per effetto del conferimento.

art. 9 TUIR

Risp. AE 26 aprile 2022 n. 215