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Come cambia la previdenza dei giornalisti dal 1° luglio 2022


13/01/2022 | Francesco Geria

Piccola rivoluzione nel mondo dei trattamenti pensionistici e delle tutele previdenziali a favore dei giornalisti iscritti INPGI. La Legge di Bilancio 2022 (L. 234/2021) prevede, infatti, importanti novità in tema di contribuzione e gestione previdenziale e pensionistica, stabilendo il trasferimento all'INPS di alcune funzioni oggi in capo all'ente di previdenza giornalistico.

Il trasferimento delle gestioni previdenziali

In primo luogo, l'art. 1, c. 103, L. 234/2021 sancisce che, a decorrere dal 1° luglio 2022, la funzione previdenziale svolta dall'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani «Giovanni Amendola» (INPGI) ai sensi dell'art. 1 L. 1564/51, in regime sostitutivo delle corrispondenti forme di previdenza obbligatoria, venga trasferita, limitatamente alla gestione sostitutiva, all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), che succede nei relativi rapporti attivi e passivi.

Inoltre, sempre a decorrere dal 1° luglio 2022, i giornalisti professionisti, i pubblicisti e i praticanti titolari di un rapporto di lavoro subordinato di natura giornalistica, nonché i titolari di posizioni assicurative e titolari di trattamenti pensionistici diretti e ai...

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