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La nuova cartella di pagamento senza aggio


19/01/2022| Antonio Iorio

Premessa

La legge finanziaria per l'anno in corso (L. 234/2022) ha introdotto alcune importanti modifiche in materia di riscossione, tra le quali, occorre segnalare la governance di Agenzia entrate riscossione.

Coerentemente con tali modifiche e con i recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di fiscalizzazione degli oneri della riscossione, è stato anche modificato il sistema di remunerazione dell'Agente della riscossione.

In particolare, è stato prevista, al pari delle altre Agenzie fiscali, una dotazione a carico del bilancio dello Stato per la copertura dei relativi costi di funzionamento e la conseguente eliminazione dalla cartella degli oneri di riscossione (cd. aggio) a partire dai ruoli affidati dagli enti creditori all'Agente della riscossione dopo il 1° gennaio 2022.

Rimane invariato il rimborso dei diritti di notifica e delle spese esecutive correlate all'attivazione delle procedure di riscossione.

Da evidenziare, poi, che per i ruoli affidati all'Agente della riscossione fino al 31 dicembre 2021, a prescindere dalla data di notifica della relativa cartella di pagamento che vengono notificate anche successivamente a tale data, permangono ancora a carico del contribuente gli aggi e gli oneri di riscossione nella misura e secondo la ripartizione previste dalle diposizioni vigenti fino alla data di entrata in vigore L. 234/2021 (1° gennaio 2022).

La nuova cartella

In conseguenza del mutato quadro normativo, il Direttore dell'Agenzia delle Entrate, in base alle sue attribuzioni, ha previsto con il Provvedimento in commento una sorta di restyling della cartella di pagamento approvando il nuovo modello che l'Agente della riscossione è tenuto ad utilizzare relativamente ai carichi affidatigli a decorrere dal 1° gennaio 2022.

Per le cartelle relative ai carichi affidati all'Agente della riscossione fino al 31 dicembre 2021, verrà invece utilizzato il precedente modello di cartella (Provv. AE 14 luglio 2017 n. 134363).

L'adozione del nuovo modello di cartella di pagamento si è reso necessario per adeguarne il contenuto informativo a seguito della predetta revisione della disciplina degli oneri di funzionamento del servizio nazionale di riscossione di cui all'art. 17 D.Lgs. 112/99.

Ed infatti a seguito delle modifiche apportate della Legge di bilancio 2022 la copertura dei costi di gestione del servizio nazionale di riscossione viene assicurata mediante appositi stanziamenti di risorse a carico del bilancio dello Stato.

Viene pertanto abolita la quota di oneri di riscossione a carico del debitore nella misura fissa:

a) del 3% delle somme iscritte a ruolo, in caso di pagamento entro il sessantesimo giorno dalla notifica della cartella di pagamento

b) del 6% delle somme iscritte a ruolo e dei relativi interessi di mora in caso di assolvimento del debito oltre il suindicato termine di legge.

Inoltre, per le ipotesi di riscossione spontanea (art. 32 D.Lgs. 46/99) non è più dovuta, dal debitore, la quota pari all'1% delle somme iscritte a ruolo.

A carico del debitore restano invece la quota a titolo di spese esecutive per le eventuali attività cautelari ed esecutive per il recupero delle somme insolute nonché la quota a titolo di spese di notifica della cartella di pagamento e degli eventuali ulteriori atti di riscossione

In conseguenza della modifica normativa in questione, il nuovo modello di cartella di pagamento non prevede più alcun riferimento agli oneri di riscossione a carico del debitore.

Tale nuovo modello verrà utilizzato per le cartelle di pagamento relative ai carichi affidati agli Agenti della riscossione a decorrere dal 1° gennaio 2022.

Resta fermo l'utilizzo del modello di cartella di pagamento approvato con Provv. AE 14 luglio 2017 n. 134363 per le cartelle di pagamento relative ai carichi affidati agli Agenti della riscossione fino al 31 dicembre 2021 indipendentemente dalla data di notifica della cartella di pagamento che potrà avvenire anche successivamente al 31 dicembre 2021.

Entrata in vigore

Giova ribadire conclusivamente che:

a) le nuove disposizioni si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2022;

b) per i carichi affidati fino al 31 dicembre 2021, gli oneri di riscossione continueranno ad essere dovuti nella misura e secondo le ripartizioni previste dalle disposizioni di legge vigenti alla data di entrata in vigore della legge.

Prov.. AE 17 gennaio 2022, n. 14113