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La Legge di Bilancio 2022 amplia le lavorazioni usuranti


17/01/2022| Francesca Bicicchi

La L. 234/2021 (Legge di Bilancio 2022), ha previsto, recependo le indicazioni fornite dalla tecnica sui lavori gravosi, l'inclusione di ulteriori 23 attività lavorative nell'elenco delle cosiddette usuranti o gravose.

Lo svolgimento di una di tali attività da almeno 7 anni negli ultimi 10 o 6 negli ultimi 7 ha come conseguenza, a livello pensionistico, la possibilità di accedere, a fronte della maturazione di specifici requisiti anagrafici e contributivi, all'anticipo pensionistico c.d. APE Sociale e al pensionamento anticipato per lavoratori precoci, riconosciuto in favore di coloro che possono vantare almeno 52 settimane di contribuzione maturate prima del compimento del 19° anno di età.

L'art. 1, c. 92, della Legge di Bilancio 2022 interviene, però, unicamente in riferimento all'APE Sociale e non prevede, almeno per il momento, l'ampliamento delle attività usuranti anche per l'accesso al pensionamento anticipato per precoci. Tale comma, difatti, si colloca tra i commi di riordino della misura di anticipo pensionistico che vanno dal 91 al 93.

Le attività lavorative gravose

Fino al 31 dicembre 2021, l'elenco delle attività ritenute gravose era formato in tutto da 15 lavorazioni, il cui riferimento normativo è rintracciabile nell'All. C L. 232/2016 (Legge di Bilancio 2017) così come modificato dalla L. 205/2017.

Categorie di cui all'All. C L. 232/2016:

  1. Operai dell'industria estrattiva, dell'edilizia e della manutenzione degli edifici;
  2. Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
  3. Conciatori di pelli e di pellicce;
  4. Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
  5. Conduttori di mezzi pesanti e camion;
  6. Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
  7. Addetti all'assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
  8. Insegnanti della scuola dell'infanzia e educatori degli asili nido;
  9. Facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati;
  10. Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
  11. Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

Nuove categorie introdotte dal 1° gennaio 2018 ad opera della L. 205/2017:

  1. Siderurgici di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro addetti a lavori ad alte temperature non già ricompresi nel perimetro dei lavori usuranti;
  2. Operai dell'agricoltura, della zootecnia e pesca;
  3. Marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini ed acque interne;
  4. Pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare dipendenti o soci di cooperative

Le nuove categorie dal 2022, senza benefici per i precoci

L'ampliamento dell'elenco delle lavorazioni ritenute usuranti e per le quali sono previste delle agevolazioni dal punto di vista previdenziale, includendo nuove lavorazioni, era emersa come esito dei lavori della Commissione tecnica sui lavori gravosi la quale riteneva opportuno rivedere l'elenco di 15 categorie in vigore fino al 31 dicembre 2021.

La lista finale, così come indicata all'All. 3 L. 234/2021 non comprende tutte le 57 lavorazioni che erano state indicate dalla Commissione, ma l'estensione riguarda unicamente 23 attività lavorative che sono state individuate sulla base di indici di infortuni e malattie professionali connesse con il tipo di mansione svolta che risultassero superiori alla media.

Come ricordato, l'elenco di attività lavorative ritenute gravose è un punto di riferimento, a livello previdenziale, per poter valutare l'accesso all'anticipo pensionistico APE Sociale e al pensionamento anticipato per precoci, a fronte del raggiungimento dei requisiti anagrafici e contributivi richiesti da ciascuna misura previdenziale.

La modifica introdotta dalla L. 234/2021 al comma 92 dell'articolo 1, però, ha indicato che unicamente le previsioni normative per l'accesso all'APE Sociale saranno riconosciute in favore dei lavoratori appartenenti alle 23 nuove categorie considerate usuranti. Difatti, per APE Sociale e lavoratori precoci, i profili di tutela risultano essere di base gli stessi, ma sono rintracciabili in due commi diversi del medesimo art. 1 L. 232/2016 (Legge di Bilancio 2017), la stessa in cui si ritrova l'elenco di attività lavorative ritenute usuranti prima dell'intervento della legge di Bilancio 2022.

Nello specifico, il comma 179 detta specifiche indicazioni per l'APE Sociale e il comma 199, invece, si occupa dei lavoratori precoci.

Tenendo conto che il citato comma 92 dell'art. 1 L. 234/2021 prevede che solamente le disposizioni di cui al comma 179, inerenti l'APE Sociale, si applicheranno ai lavoratori che svolgono le ulteriori 23 attività gravose introdotte dal 2022, va rilevato come coloro che abbiano svolto tali attività sei anni negli ultimi sette ovvero in almeno sette anni negli ultimi dieci, anche laddove maturassero i 41 anni di contributi richiesti per la pensione anticipata per precoci e potessero vantare almeno 52 settimane di contributi maturati prima del compimento del 19° anno di età, si vedranno preclusa la possibilità di accedere al pensionamento anticipato per precoci.

Per far sì che, come accaduto fino a poche settimane fa, il requisito per accedere ad APE Sociale e pensione anticipato per precoci, legato allo svolgimento di attività usuranti, rimanga analogo per le due misure (fermi restanti i differenti ulteriori specifici requisiti), occorrerebbe una ulteriore previsione normativa ad hoc al fine di applicare a queste categorie professionali anche il citato comma 199, art. 1 L. 232/2016 riguardante l'accesso anticipato a pensione come previsto in favore dei lavoratori precoci.

Di seguito si riporta l'elenco delle 23 ulteriori lavorazioni ritenute gravose (All. 3 Legge di Bilancio 2022).

Professioni sulla base della classificazione Istat

2.6.4 - Professori di scuola primaria, pre–primaria e professioni assimilate

3.2.1 - Tecnici della salute

4.3.1.2 - Addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate

5.3.1.1 - Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali

5.4.3 - Operatori della cura estetica

5.4.4 - Professioni qualificate nei servizi personali ed assimilati

6 - Artigiani, operai specializzati, agricoltori

7.1.1 - Conduttori di impianti e macchinari per l'estrazione e il primo trattamento dei minerali

7.1.2. - Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli

7.1.3 - Conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati

7.1.4 - Conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta

7.1.5 - Operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine e per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica

7.1.6 - Conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per il recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque

7.1.8.1 - Conduttori di mulini e impastatrici

7.1.8.2 - Conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali

7.2 - Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio

7.3 - Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare

7.4 - Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento

8.1.3 - Personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci

8.1.4 - Personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli

8.1.5.2 - Portantini e professioni assimilate

8.3 - Professioni non qualificate nell'agricoltura, nella manutenzione del verde, nell'allevamento, nella silvicoltura e nella pesca

8.4 - Professioni non qualificate nella manifattura, nell'estrazione di minerali e nelle costruzioni

All. 3 L. 234/2021