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In scadenza l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici


17/01/2022| Federico Gavioli

Il 31 gennaio 2022 scade il termine per il versamento del premio annuale, la polizza assicurativa contro gli infortuni domestici che riconosce la tutela assicurativa a tutti coloro che svolgono, a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione, un'attività rivolta alla cura dei componenti della famiglia e dell'ambiente in cui dimorano, in modo abituale ed esclusivo.

Dal 1° gennaio 2019 è stata innalzata l'età per la tutela assicurativa da 65 anni a 67 anni, è stato abbassato il grado di inabilità permanente necessario per la costituzione della rendita dal 27% al 16%; sono stati previsti la corresponsione della prestazione una tantum per i gradi di inabilità accertata compresi tra il 6% e il 15% e il riconoscimento dell'assegno per l'assistenza personale continuativa ai titolari di rendita con specifiche menomazioni (DPR 1124/65), è stato elevato a 10mila euro l'assegno una tantum riservato ai superstiti in caso di infortunio mortale.

È obbligato ad assicurarsi contro gli infortuni in ambito domestico colui che:

  • ha un'età compresa tra i 18 e a decorrere dal 1° gennaio 2019, i 67 anni compiuti;
  • svolge il lavoro per la cura dei componenti della famiglia e della casa;
  • non è legato da vincoli di subordinazione;
  • presta lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.

L'ambito domestico coincide con l'abitazione e le relative pertinenze (soffitte, cantine, giardini, balconi) dove risiede il nucleo familiare dell'assicurato. Se l'immobile fa parte di un condominio, si considerano come ambito domestico anche le parti comuni (androne, scale, terrazzi, ecc.).

Sono tutelate anche le residenze temporanee scelte per le vacanze, a condizione che si trovino nel territorio italiano. È, invece, escluso l'infortunio in itinere.

Matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, vincoli affettivi e coabitazione sono i criteri che definiscono il nucleo familiare rispetto ad altre esperienze di vita insieme.

Si devono assicurare, fermo restando lo svolgimento del lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo:

  • gli studenti anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano dell'ambiente in cui abitano;
  • tutti coloro che, avendo già compiuto i 18 anni, lavorano esclusivamente in casa per la cura dei componenti della famiglia (ad esempio ragazzi e ragazze in attesa di prima occupazione);
  • i titolari di pensione che non hanno superato i 67 anni;
  • i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia e non hanno altra occupazione;
  • i lavoratori in cassa integrazione guadagni o beneficiari di prestazioni a carico dei Fondi di integrazione salariale e i lavoratori che percepiscono indennità di disoccupazione previste dalle leggi vigenti a seguito della perdita involontaria dell'occupazione;
  • i soggetti che svolgono un'attività lavorativa che non copre l'intero anno (lavoratori stagionali, lavoratori temporanei, lavoratori a tempo determinato); l'assicurazione, in questo caso, deve ricoprire solo i periodi in cui non è svolta attività lavorativa. Tuttavia, il premio assicurativo non è frazionabile e la quota va versata per intero, anche se la copertura assicurativa è valida solo nei periodi in cui non è svolta altra attività lavorativa.
  • Nell'ambito di uno stesso nucleo familiare possono assicurarsi più persone (ad esempio: madre e figlia).

È escluso dall'obbligo assicurativo:

  • colui che ha meno di 18 anni o, a decorrere dal 1° gennaio 2019, più di 67 anni;
  • il lavoratore socialmente utile (Lsu);
  • il titolare di una borsa lavoro;
  • l'iscritto a un corso di formazione e/o a un tirocinio;
  • il lavoratore part time;
  • il religioso.

Il premio assicurativo deve essere corrisposto entro il 31 gennaio di ogni anno per avere la copertura assicurativa con decorrenza dal 1° gennaio e senza soluzione di continuità con l'anno precedente.

Se, invece, il pagamento è effettuato dopo il 31 gennaio l'assicurazione decorre dal giorno successivo a quello in cui è stato effettuato il pagamento.

Il premio è annuale e non è frazionabile, ma è deducibile ai fini fiscali.

Per il pagamento del premio assicurativo deve essere utilizzato unicamente l'Avviso di pagamento PagoPA che viene elaborato dai sistemi dell'INAIL e che viene reso disponibile nei servizi online che l'Istituto ha riservato all'assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico.

È escluso dal pagamento chi contemporaneamente:

  • ha un reddito personale complessivo lordo fino a € 4.648,11 annui;
  • fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non supera € 9.296,22 annui.

L. 493/99