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Errore nella classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali: variazione

29/07/2021| La Redazione



L'INPS ha chiarito che, a seguito del mutato orientamento giurisprudenziale, la variazione di classificazione dei datori di lavoro, con il conseguente trasferimento nel settore economico corrispondente all'effettiva attività svolta, potrà avvenire con effetto retroattivo soltanto in caso di inesatte dichiarazioni del datore di lavoro rese al momento dell'iniziale inquadramento (art. 3, c. 8, L. 335/95): (Cass. 24 maggio 2019 n. 14257; Cass. 1° marzo 2021 n. 5541).

Conseguentemente:

  • ai fini della variazione di classificazione dei datori di lavoro, i provvedimenti dell'INPS successivi alla data del 24 maggio 2019, dovranno basarsi sul presupposto che l'omessa comunicazione del datore di lavoro circa i mutamenti dell'attività svolta non...
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