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Il Decreto Sostegni-bis è legge: mappa delle novità

23/07/2021| Monica Greco

Il Decreto Sostegni-bis è legge. ​Il testo finale, al termine dell'iter parlamentare, risulta arricchito dalle novità introdotte in sede di conversione e dal contenuto dei due decreti abrogati: precisamente il DL 89/2021 (“Misure urgenti in materia di agricoltura e per il settore ferroviario”) e il DL 99/2021 (decreto “Lavoro e imprese”). Per questi ultimi, ricordiamo, permane la validità degli atti e dei provvedimenti adottati e facendo salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base dei medesimi decreti.

Il testo risulta articolato e consistente: ecco di seguito la mappa degli articoli con valenza fiscale e l'elenco delle norme oggetto di modifica e di nuova introduzione (le novità della conversione del Decreto Sostegni-bis erano già state analizzate nella news del 15 luglio 2021).

La modifica al contributo a fondo perduto è disposta all'art. 1:

  • elevata la soglia dei ricavi o compensi del 2019 tra € 10 e 15 milioni;
  • abrogato il c. 30 dell'art. 1;
  • previsto un CFP a favore di chi ha la partita IVA attiva al 26 maggio 2021 e con ricavi/compensi inferiori a € 10 milioni; l'ammontare di tale contributo è determinato con tre diverse modalità.

Modificata la disciplina della detassazione di contributi, di indennità e di ogni altra misura a favore di imprese e lavoratori autonomi, relativi all'emergenza da Covid-19, istituita grazie al nuovo art.1-bis.

Il nuovo art. 1-ter interviene per i contributi per i settori del wedding, dell'intrattenimento e dell'Horeca.

Il nuovo art. 1-quater dispone l'incremento del Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore.

Il nuovo art. 1-quinques, con il sostegno economico alle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza a supporto delle attività di sanificazione e per l'adozione dei dispositivi di protezione individuale per ospiti e operatori.

Il nuovo art. 1-sexies modifica dei termini di versamento delle rate per alcuni istituti della pace fiscale e precisamente rottamazione-ter delle cartelle esattoriali (art. 3 DL 119/2019 e art. 16-bis DL 34/2019); definizione agevolata delle risorse proprie UE (art. 5 DL 119/2018); saldo e stralcio per contribuenti in difficoltà economica (c. 184 e s. legge di bilancio 2019 e DL 34/2019). Per detti istituti, in virtù delle novità si considera tempestivo e tale da non pregiudicare l'efficacia delle relative definizioni agevolate il versamento delle rate dovute nel 2020 e del 2021 - dovute entro il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021 - se effettuato integralmente e con ritardo non superiore a cinque giorni:

  • entro il 31 luglio 2021, per le rate in scadenza il 28 febbraio e il 31 marzo 2020;
  • entro il 31 agosto 2021, per la rata in scadenza il 31 maggio 2020;
  • entro il 30 settembre 2021, per la rata in scadenza il 31 luglio 2020;
  • entro il 31 ottobre 2021, per la rata in scadenza il 30 novembre 2020;
  • entro il 30 novembre 2021, per le rate in scadenza nel 2021.

L'art. 2, relativo al Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse, ora prevede la riduzione da quattro mesi a 100 giorni del periodo di chiusura considerato ai fini del riconoscimento dei benefici.

Il nuovo art. 3-bis incrementa il Fondo per il ristoro delle città portuali a sostegno del calo del turismo crocieristico.

La modifica all'art. 4 prevede l'estensione e la proroga del bonus affitti, nello specifico si tratta del credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e per affitto d'azienda adesso riconosciuto anche agli esercenti attività di commercio al dettaglio con ricavi 2019 superiori a € 15 milioni.

Il nuovo art. 4-bis modifica l'art. 6-novies del decreto Sostegni (DL 41/2021) relativo alla ridefinizione del canone locazione per chi ha subito una significativa diminuzione del volume d'affari, fatturato o corrispettivi durante la pandemia.

Il nuovo art. 4-ter dispone l'esenzione IMU per i proprietari di immobili i cui inquilini hanno lo sfratto sospeso a seguito dei provvedimenti adottati per la pandemia.

Il nuovo art. 6-bis ridetermina la soglia minima (nella misura di € 500) dei canoni demaniali marittimi.

L'art. 7 rimodula le misure a sostegno del settore turistico, attività economiche e commerciali delle Città d'arte e bonus alberghi.

Il nuovo art. 7-bis dispone le misure a sostegno delle strutture ricettive extralberghiere a carattere non imprenditoriale e delle agenzie di animazione; la norma prevede tra l'altro la modifica al tax credit vacanze con la possibilità di spendere il bonus anche per il pagamento dei pacchetti turistici.

La modifica all'art. 8 aggiunge misure ad hoc a favore dell'industria conciaria.

L'art. 9 proroga il periodo di sospensione dell'attività dell'agente della riscossione. In particolare, si concluderà il 31 agosto 2021 il periodo di sospensione dei termini per il versamento delle somme derivanti da cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi e avvisi di addebito, nonché di sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall'agente della riscossione. L'articolo, inoltre, proroga al 31 dicembre 2021 il bonus investimenti per le regioni del Mezzogiorno colpite dal sisma del 24 agosto 2016 e dispone fino al 2023 l'esenzione IMU/TARI per i comuni dell'Isola di Ischia.

Il nuovo art. 9-bis dispone il differimento della TARI dando tempo sino al prossimo 31 luglio per l'approvazione delle relative tariffe.

Il nuovo art. 9-ter proroga al 15 settembre 2021 i versamenti connessi agli ISA e precisamente si potrà provvedere in tala data, senza applicazione di alcuna maggiorazione dello 0,40%, a regolarizzare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi e da quelle in materia di IRAP e IVA, che scadono dal 30 giugno al 31 agosto 2021. Lo slittamento coinvolge anche i soggetti che:

  • rientrano in cause d'esclusione dall'applicazione degli ISA;
  • applicano il regime forfettario;
  • partecipano a società, associazioni e imprese che rientrano nel regime previsto per i redditi prodotti in forma associata e per l'opzione della trasparenza, ai sensi degli artt. 5, 115 e 116 TUIR.

La modifica dell'art. 10 cambia anche le misure a sostegno del settore sportivo e il nuovo art. 10-bis ridefinisce nuovi sostegni.

Il nuovo art. 11-bis istituisce il credito d'imposta per il POS, che passa dal 30 al 100%, e sospende il programma “cashback”.

La modifica all'art. 14 interviene in materia di tassazione delle plusvalenze derivanti da cessioni di partecipazioni in Start-up innovative. In particolare con la previsione di un maggior lasso di tempo per effettuare la rivalutazione delle partecipazioni in società non quotate e dei terreni posseduti al 1° gennaio 2021: sarà il 15 novembre 2021 il nuovo termine per il pagamento dell'imposta sostitutiva e per effettuare la relazione e il giuramento della perizia.

Indichiamo poi una serie di interventi per settori particolari.

Il nuovo art.14-bis per l'imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo per il 2021.

Il nuovo art.18-bis con le disposizioni in materia di aliquota ridotta dell'IVA.

Il nuovo art. 19-bis con la proroga degli incentivi per le società benefit.

Il nuovo art. 25-bis: niente più addizionale comunale sui diritti d'imbarco dei passeggeri in partenza dagli aeroporti nazionali che nel 2019 hanno avuto un calo di traffico utenti in partenza non superiore a un milione di unità.

La modifica all'art. 31 con nuove indicazioni in materia di ricerca e di sviluppo di vaccini e farmaci, in particolare con riguardo al credito d'imposta del 20% per i costi sostenuti dal 1° giugno 2021 al 31 dicembre 2030.

Il nuovo art. 31-bis con l'istituzione di un credito d'imposta del 17% delle spese sostenute da enti di ricerca privati senza finalità di lucro per l'acquisto di reagenti e apparecchiature destinati alla ricerca scientifica.

Il nuovo art. 31-ter con la riduzione dell'IVA sino al 31 dicembre 2021 su reagenti e apparecchiature diagnostiche nell'ambito dei progetti di ricerca finanziati dall'UE.

La modifica all'art. 32 che rimodula il credito d'imposta per la sanificazione e per l'acquisto di dispositivi di protezione (DPI), con l'ingresso dei Bed and breakfast tra i beneficiari.

La modifica all'art. 42 che dispone la proroga all'indennità per i lavoratori stagionali, turismo e spettacolo.

Il nuovo art. 43-bis con il nuovo contributo a fondo perduto per il settore della ristorazione collettiva.

Il nuovo art. 48-bis con il tax credit del 25% per le spese sostenute fino al 2021 a favore della formazione professionale di alto livello dei propri dipendenti.

Il nuovo art. 60-bis relativo all'istituzione del bonus per finanziare le iniziative formative aventi lo scopo di sviluppare e acquisire competenze manageriali.

La modifica all'art. 65 per le misure a supporto degli esercenti attività di circo equestre e spettacolo viaggiante.

Il nuovo art. 65-bis che istituisce il Fondo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio immobiliare di interesse storico e artistico.

La modifica all'art. 66 con le disposizioni in tema di previdenza e assistenza del settore spettacolo.

La modifica all'art. 67 con le misure a sostegno della filiera della stampa e a favore degli investimenti pubblicitari.

Il nuovo art. 67-bis con l'introduzione di un credito d'imposta per il pagamento del canone patrimoniale di cui all'art. 1 c. 816 e s. L. 160/2019.

Il nuovo art. 68-quater con le misure per il settore della birra artigianale.

Il nuovo art. 73-quater con la sospensione della tassa di ancoraggio delle navi da crociera fino al 31 dicembre 2021.

Il nuovo art.73-quinquies per gli ecobonus auto: sono regolamentati gli incentivi per l'acquisto di veicoli meno inquinanti con la previsione di una proroga sino al 31 dicembre 2021.

DL 73/2021 conv. in L. 106/2021