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Sentenza irrevocabile anche a fronte di illegittimità di norma nazionale


12/04/2024 | La Redazione

Le pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea, al pari di quelle della Corte Costituzionale che dichiarano l'illegittimità di una norma nazionale, non incidono sui rapporti già definiti (CGT 2° Sicilia 8 marzo 2024 n. 1989).

Le sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, così come quelle emessa dalla Corte Costituzionale che dichiarano l'illegittimità di una norma nazionale, non incidono sui rapporti già definiti. Per questi si intendono tutti quelli in cui è intervenuta una sentenza irrevocabile, o non sia stato impugnato l'atto applicativo, o ancora siano maturate la prescrizione e la decadenza (principio espresso dalla Cass. SU 16 giugno 2014 n. 13676).

Nel caso di specie, il contribuente aveva chiesto il riconoscimento del diritto al rimborso della somma pari al 50% della ritenuta IRPEF a tassazione separata subìta sulle somme erogate per incentivo all'esodo. Il contribuente sosteneva, infatti, che il termine dei 48 mesi per la presentazione della istanza di rimborso sarebbe dovuto decorrere dall'ordinanza della CGUE che aveva esteso il beneficio fiscale anche agli uomini, e non dalla data del versamento, come stabilito dall'art. 38 DPR 602/73.

CGT 2° Sicilia 8 marzo 2024 n. 1989