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Acquisti immobiliari in pubblici incanti e determinazione dell'imponibile


02/02/2024 | La Redazione

Nei trasferimenti di immobili ad uso abitativo in sede di espropriazione forzata o a seguito di pubblico incanto, l'acquirente può avvalersi del valore catastale dell'immobile, in luogo del “prezzo valore” di aggiudicazione, per la determinazione della base imponibile (CGT 2° Calabria 28 dicembre 2023 n. 3331).

In materia trasferimenti di immobili ad uso abitativo in sede di espropriazione forzata o a seguito di pubblico incanto (da parte di soggetti che non agiscano nell'esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali), è facoltà dell'acquirente avvalersi del valore catastale dell'immobile, anziché del “prezzo valore” di aggiudicazione ai fini della determinazione della base imponibile delle imposte dovute.

Il principio, espresso dalla C. Cost. 23 gennaio 2014 n. 6, trova applicazione anche per acquisti formalizzati in epoca anteriore al deposito della richiamata pronuncia della Consulta, ma solo a condizione che i relativi rapporti non siano ancora “esauriti”.

CGT 2° Calabria 28 dicembre 2023 n. 3331