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Revisori ETS: gli obblighi di comunicazione al registro


25/11/2022 | La Redazione



Il MEF, con la nota del 18 novembre 2022, ha chiarito gli obblighi di comunicazione da parte dei revisori degli enti del Terzo Settore che devono comunicare al registro della revisione legale gli incarichi, i corrispettivi e la cessazione dell'incarico.

Fonte: QuotidianoPiù

Con la nota del 18 novembre 2022, il MEF ha chiarito che i revisori degli Enti del Terzo settore (c.d. ETS) sono tenuti agli obblighi di comunicazione al registro dei revisori legali (di cui agli artt. 6 e s. D.Lgs. 39/2010).

Le persone fisiche e giuridiche titolari di incarichi di revisione legale dei conti devono comunicare al registro della revisione legale dei conti (di cui agli artt. 6 e s. D.Lgs. 39/2010), tramite le modalità indicate dagli uffici del MEF (artt. 11 e 13 DM 20 giugno 2012):

  • gli incarichi stessi, anche in quanto componenti dell'organo di controllo (ai sensi dell'art. 30 c. 6 D.Lgs. 117/2017);
  • la durata e i corrispettivi pattuiti;
  • qualsiasi rinnovo;
  • la cessazione per la scadenza naturale dell'incarico;
  • la cessazione per effetto di dimissioni, revoca o risoluzione consensuale.

Si precisa che i dati e le informazioni in discorso sono pubblicate nel registro in forma elettronica e non sono soggette a pubblicità.

Nel dettaglio, gli iscritti al registro dei revisori legali devono comunicare al MEF gli incarichi di revisione legale in essere, indicando:

  • la denominazione e la partita IVA del soggetto revisionato;
  • la data di inizio e fine dell'incarico;
  • il corrispettivo annuale;
  • il ruolo (revisore legale o componente di un organo di controllo).

È prevista una sanzione amministrativa pecuniaria in caso di inosservanza degli obblighi di comunicazione delle informazioni obbligatorie, applicabile nella misura da € 50 a € 2.500 (art. 24 c. 2 lett. b D.Lgs. 39/2010).

Si ricorda che le associazioni, riconosciute o non riconosciute, nonché le fondazioni del Terzo Settore devono nominare un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritti nell'apposito registro quando superino per due esercizi consecutivi due dei seguenti limiti (art. 31 D.Lgs. 117/2017):

a) totale dell'attivo dello stato patrimoniale: € 1.100.000,00;

b) ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate: € 2.200.000;

c) dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 12 unità.

art. 6 D.Lgs. 39/2010