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EFRAG consegna alla Commissione europea il primo set di standard di sostenibilità


24/11/2022 | La Redazione

La Commissione europea adotterà la versione definitiva degli standard entro il giugno 2023 dopo aver consultato gli Stati membri; gli obblighi di rendicontazione entreranno in vigore in fasi successive a seconda della dimensione aziendale a partire dai bilanci 2024 per le imprese di maggiori dimensioni.

Fonte: QuotidianoPiù

EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group) ha consegnato alla Commissione europea il primo set di ESRS (European Sustainability Reporting Standard) approvati dopo la fase di consultazione pubblica. Come noto, ai sensi della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) recentemente approvata dal Parlamento europeo, le aziende rientranti nel perimetro soggettivo sono tenute a pubblicare informative secondo il criterio della c.d. double materiality e secondo i principi ESRS adottati dalla Comunità europea come atti delegati e sviluppati da EFRAG in qualità di consulente tecnico.

Gli Exposure Drafts (EDs) degli standard ESRS predisposti da EFRAG tra il giugno 2021 e l'aprile 2022 sono stati posti in pubblica consultazione fino all'8 agosto 2022, di conseguenza le bozze inviate ora alla Commissione europea tengono conto dei commenti ricevuti durante tale periodo. A questo punto, la Commissione adotterà la versione definitiva degli standard entro il giugno 2023 dopo aver consultato gli stati membri. Gli obblighi di rendicontazione entreranno in vigore in fasi successive a seconda della dimensione aziendale. Il primo gruppo di aziende sarà tenuto ad adottare gli standard per i bilanci 2024, pubblicati nel 2025 mentre le PMI saranno tenute soltanto a partire dal bilancio 2026 ad aderire agli standard ad hoc che EFRAG metterà a punto il prossimo anno. Questo primo set di 12 standard è composto da:

  • standard trasversali: definiscono l'architettura di base della rendicontazione sulla sostenibilità nell'UE, nonché i principi generali di rendicontazione e le informative di tipo pervasivo e, per l'appunto, trasversale che devono essere fornite da tutte le imprese. Si tratta del Draft ESRS 1 General requirements e del Draft ESRS 2 General disclosures;
  • standard su temi specifici: trattano i requisiti di informativa indipendentemente dal settore di appartenenza e, pertanto, sono considerati rilevanti per tutte le imprese, indipendentemente dal loro settore. I requisiti di informativa specifici del settore saranno elaborati separatamente e verranno emessi in una fase successiva. Gli standard su temi specifici riguardano:
  • ambiente: Draft ESRS E1 Climate change, Draft ESRS E2 Pollution, Draft ESRS E3 Water and marine resources, Draft ESRS E4 Biodiversity and ecosystems, Draft ESRS E5 Resources and circular economy;
  • aspetti sociali: Draft ESRS S1 Own workforce; Draft ESRS S2 Workers in the value chain; Draft ESRS S3 Affected communities; Draft ESRS S4 Customers and end-users;
  • governance: Draft ESRS G1 Business conduct.

La missione di EFRAG è di servire l'interesse pubblico europeo sia in materia di rendicontazione finanziaria che di rendicontazione sulla sostenibilità sviluppando e promuovendo, fra l'altro, gli standard di rendicontazione sulla sostenibilità. Nelle sue attività di rendicontazione finanziaria, l'EFRAG garantisce che il punto di vista europeo sia adeguatamente considerato nel processo di definizione degli standard dello IASB e nei relativi dibattiti internazionali. L'EFRAG fornisce infine consulenza alla Commissione europea riguardo agli IFRS di nuova emissione o emendati al fine di valutare se questi soddisfino i criteri per l'omologazione UE.

Nei prossimi mesi EFRAG lavorerà agli ESRS specifici per i seguenti settori: agricoltura, carbone, minerario, petrolifero, energetico, trasporto stradale, automobilistico, alimentare e tessile oltre che agli standard per le PMI.