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Costi energetici: finanziamenti con SACE e fondo garanzia PMI a titolo gratuito


23/11/2022 | Lorenzo Meroni

Tra gli interventi a supporto delle imprese previste dal Decreto Aiuti-ter (convertito in legge) assumono particolare rilevanza l’accesso gratuito alle garanzie SACE e al fondo di garanzia PMI, misure volte a facilitare l’ottenimento di finanziamenti da parte delle imprese colpite dall’aumento dei prezzi per il pagamento delle fatture relative ai consumi di energia emesse nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022.

Tra le misure a supporto delle imprese colpite dall'aumento dei prezzi dell'energia previste dal Decreto Aiuti-ter (DL 144/2022 convertito in L. 175/2022) assumono particolare rilevanza l'accesso gratuito alla garanzia SACE e al fondo di garanzia PMI per i finanziamenti concessi alle imprese per esigenze di capitale d'esercizio per il pagamento delle fatture relative ai consumi di energia emesse nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022.

In particolare, l'art. 3 del Decreto Aiuti-ter sancisce che l'accesso alla garanzia prestata da SACE S.p.A. è concesso a titolo gratuito nel caso in cui, al momento della richiesta:

  • il tasso di interesse applicato non superi il rendimento dei buoni del Tesoro poliennali (BTP) con durata media pari o immediatamente superiore a quella del finanziamento concesso;
  • il costo del finanziamento sia limitato al recupero dei costi e sia inferiore a quanto richiesto dal soggetto erogante per operazioni con le medesime caratteristiche ma prive di garanzia (tali condizioni economiche di maggior favore devono essere indicate in sede di richiesta).

In ogni caso devono essere rispettate le previsioni in materia di regime “de minimis” di cui alla Comunicazione della Commissione Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a seguito dell'aggressione della Russa in Ucraina e ai pertinenti regolamenti “de minimis” o di esenzione per categoria.

L'ammontare del finanziamento garantito può essere elevato fino a copertura del fabbisogno di liquidità per i successivi:

  • 12 mesi per le piccole e medie imprese;
  • 6 mesi per le grandi imprese.

L'importo garantito, tuttavia, non può superare i 25 milioni di euro per le imprese a forte consumo di energia (ai sensi dell'art. 17 paragrafo 1 lett.a) Direttiva 2003/96/CE) e che tale fabbisogno risulti da apposita certificazione resa dal beneficiario.

Per il pagamento delle fatture emesse nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022 è possibile, inoltre, accedere al Fondo di garanzia PMI a titolo gratuito nella misura massima dell'80% dell'importo dell'operazione finanziaria, indipendentemente dalla fascia di appartenenza del beneficiario (di cui al modello di valutazione di cui alla parte IX, lettera A, delle condizioni di ammissibilità e disposizioni di carattere generale per l'amministrazione del Fondo di garanzia allegate al decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 febbraio 2019).

Ai fini dell'accesso al Fondo di garanzia PMI devono essere rispettati i medesimi requisiti per l'accesso alla garanzia SACE e la soglia massima di 25 milioni di euro.