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Responsabilità del socio per i debiti della società


20/09/2022 | La Redazione

Il creditore può escutere il socio solo dopo avere provato debitamente l'insufficienza, totale o parziale, del patrimonio sociale per la realizzazione del proprio credito (Cass. 31 agosto 2022 n. 25559).

La Cassazione è intervenuta in ordine alla possibilità per il socio della s.n.c. destinatario di una cartella di pagamento riferita al debito tributario della società di far valere il beneficium excussionis.

I giudici della Suprema Corte hanno richiamato la sentenza delle Sezioni Unite che ha affermato il principio in base al quale, laddove il socio di una s.n.c. impugni la cartella esattoriale notificatagli eccependo la violazione del beneficio di preventiva escussione del patrimonio sociale, l'amministrazione creditrice deve provare l'insufficienza, totale o parziale, del patrimonio sociale per la realizzazione del credito; il relativo difetto di prova comporta il rigetto del ricorso per mancato assolvimento del relativo onere, che grava sul creditore, ai sensi dell'art. 2304 c.c. (Cass. 16 dicembre 2020 n. 28709). Il creditore, infatti, può escutere il...

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