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La Fed resta aperta anche a Ferragosto. In settimana, dati su Pil e inflazione in Europa


12/08/2022 | Raffaella Polato

Lunedì si tiene il Summer Workshop su “Moneta, banche, pagamenti, finanza” organizzato a Washington: apertura dei lavori con uno speech di Christopher Waller, membro del board dei governatori, che dovrebbe dare anche una prima lettura sul rallentamento dell'inflazione. Nel Vecchio Continente, mercoledì Eurostat comunica i dati definitivi sul Prodotto interno lordo nel secondo trimestre mentre giovedì arrivano quelli sull'inflazione di luglio.

APPUNTI & SPUNTI per la settimana 15-21 agosto

Lunedì 15 – Ferragosto con la Fed
Tutto chiuso, in tutto il mondo. O quasi. Tra chi non passa il Ferragosto in vacanza, gli ospiti del Summer Workshop 2022 su “Moneta, banche, pagamenti, finanza” organizzato a Washington dalla Federal Reserve. Apertura dei lavori con uno speech di Christopher Waller, membro del board dei governatori, che dovrebbe dare anche una prima lettura “made in Fed” del rallentamento (atteso ma non così forte) dell'inflazione, scesa dal 9,1% di giugno all'8,5% di luglio.

Mercoledì 17 – Da Philips, 40 anni fa, il primo cd
Quando si dice la velocità dell'evoluzione tecnologica. Il cd aveva mandato in pensione i dischi in vinile (che però si stanno prendendo la rivincita) e le video e musicassette (che invece sembrano proprio sepolte). È stato a sua volta prepensionato dal digitale. I più giovani tra i millennial, probabilmente, nemmeno sanno che cosa sia. E forse non sono nemmeno interessati a sapere che oggi fanno 40 esatti dal giorno in cui la Philips produsse il primo compact destinato al mercato (era “The Visitors”, degli Abba), mentre in Giappone la Sony preparava il primo lettore. Ciò non toglie che il 17 agosto 1982 sia stata una tappa fondamentale della rivoluzione tech.

Mercoledì 17 Le stime flash sul Pil nella Ue…
Lo spettro della recessione, in Europa, è tutt'altro che esorcizzato. Per ora, però, per quanto rallentata la crescita rimane. I dati definitivi sul Prodotto interno lordo nel secondo trimestre saranno comunicati oggi da Eurostat, ma dovrebbero confermare le stime flash diffuse a fine luglio. Nell'area euro davano il Pil in aumento dello 0,7% (0,6% l'incremento nell'intera Ue) rispetto al trimestre gennaio-marzo. La buona notizia è che un dato migliore di quanto si attendessero un po' tutti: il consensus degli analisti non andava oltre lo 0,5%.

Giovedì 18 … e l'inflazione di luglio

Superiore al consensus si era rivelato anche un dato il cui aumento è, al contrario, una notizia pessima: l'inflazione. Per luglio il tasso europeo era previsto a quota 8,6% il che avrebbe significato sostanziale stabilità rispetto a giugno. Non avrebbe reso meno grave quello che è “il” problema dell'economia continentale in questa fase, ma nemmeno l'avrebbe ulteriormente peggiorato. Come invece è successo: oggi Eurostat dovrebbe confermare la stima preliminare dell'8,9% annunciata due settimane fa.