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Lavoratori autonomi: firmato il Decreto per il bonus 200 euro


11/08/2022 | La Redazione

Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, ha firmato il Decreto che disciplina i criteri e le modalità per la concessione ai lavoratori autonomi del Bonus 200 euro introdotto dal c.d. "Decreto Aiuti" (Com. Stampa Min. Lav. 10 agosto 2022).

Fonte: Quotidianopiù

ll c.d. "Decreto Aiuti" (DL 50/2022 conv. in L. 91/2022) ha definito le regole per l'erogazione dell'indennità una tantum di importo pari a 200 euro per i lavoratori dipendenti, per i pensionati ed altre categorie di soggetti: requisiti, modalità di richiesta e tempi di erogazione sono differenti a seconda del soggetto destinatario.

Per quanto concerne i lavoratori autonomi, il ministero del Lavoro comunica, con Comunicato Stampa del 10 agosto 2022, che il ministro del Lavoro ha firmato il Decreto che disciplina i criteri e le modalità per la concessione dell'indennità una tantum (art. 33 DL 50/2022 conv. in L. 91/2022), come disposto dal Decreto Aiuti.

La misura è volta anche in questo caso a sostenere il potere d'acquisto dei lavoratori autonomi e dei professionisti in conseguenza alla crisi energetica e al caro prezzi in corso.

Il beneficio, tuttavia, non è compatibile con le misure introdotte dal Decreto Aiuti per i lavoratori dipendenti, i pensionati e le altre categorie di soggetti (artt. 31 e 32 DL 50/2022 conv. in L. 91/2022).

Chi sono i beneficiari dell'indennità?

I beneficiari dell'indennità sono i lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell'INPS, nonché i professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al D.Lgs. 509/94 e al D.Lgs. 103/96 che, nel periodo d'imposta 2021, abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a € 35.000.

I destinatari della misura una tantum, pari a € 200 e corrisposta a seguito di presentazione della domanda, devono:

  • essere già iscritti alle menzionate gestioni previdenziali alla data di entrata in vigore del Decreto Aiuti (18 maggio 2022), con partita IVA e attività lavorativa avviata;
  • devono aver eseguito almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l'indennità, con competenza a decorrere dall'anno 2020.

Come presentare la domanda?

Il soggetto interessato dovrà presentare istanza agli enti di previdenza a cui è obbligatoriamente iscritto, nei termini, con le modalità e secondo lo schema predisposto dai singoli Enti previdenziali.

All'interno del Decreto viene precisato che l'indennità è corrisposta sulla base dei dati dichiarati dal richiedente e disponibili all'ente erogatore al momento del pagamento ed è soggetta a successiva verifica, anche attraverso le informazioni fornite in forma disaggregata per ogni singola tipologia di redditi dall'amministrazione finanziaria e ogni altra amministrazione pubblica che detenga informazioni utili.

Risorse stanziate

La misura è finanziata a valere sulle risorse del Fondo istituito nello stato di previsione del ministero del Lavoro, con una dotazione finanziaria implementata dal c.d. “Decreto Aiuti bis” (art. 23 DL 115/2022) a € 600 milioni per l'anno 2022, che costituisce il limite complessivo di spesa.

A breve la pubblicazione del Decreto

Si segnala, infine, che il Decreto in oggetto è già stato trasmesso al ministero dell'Economia e delle Finanze per il concerto.

art. 33 DL 50/2022 conv. in L. 91/2022