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Arriva l’inflazione di luglio. E Moody’s dà la pagella alla Germania (ma riguarda anche l’Italia)


05/08/2022 | Raffaella Polato

Ultima settimana di trimestrali prima di Ferragosto con Falck Renewables e AbitareIn. Mercoledì la Fed di San Francisco darà la sua visione sull'economia Usa, venerdì viene aggiornato il rating tedesco.

Appunti & spunti per la settimana 8 - 14 agosto

Lunedì 8 – Le semestrali pre Ferragosto

Non è proprio tutto già chiuso per ferie, tra le società quotate. C'è chi ha messo in calendario l'approvazione delle trimestrali per questi ultimi giorni prima di Ferragosto. Tra oggi e mercoledì 10 si riuniranno i consiglieri di AbitareIn (terza trimestrale, per loro) e Falck Renewables, Ambienthesis, Servizi Italia (conti del primo semestre).

Lunedì 8 – L'effetto vaccini (ancora) sui conti BioNTech

Due settimane fa la presentazione all'Ema, l'Agenzia europea per il farmaco, della richiesta di approvazione del vaccino contro il Covid-19 aggiornato e adattato alla sotto-variante Omicron Ba1. Nell'attesa, e mentre procedono alla stessa velocità i colloqui con la Fda americana, BioNTech presenta i conti del secondo trimestre 2022. Per la società tedesca, pioniera della ricerca in materia e in quanto tale protagonista della scena vaccinale in partnership con Pfizer, sono finiti i tempi in cui i bilanci chiudevano in perdita o con utili risicatissimi. Nel 2021 l'effetto Covid aveva trasformato i 15 milioni di profitti netti del 2020 (dal “rosso” degli esercizi precedenti) in un maxi-attivo di 10,3 miliardi, dopo un risultato operativo di poco inferiore al fatturato (15,3 miliardi contro 19). Nel primo trimestre di quest'anno, stesso trend: 3,7 miliardi di utile netti e 4,7 di proventi operativi, su 6,4 miliardi di ricavi. Le scommesse sul secondo trimestre sono in linea.

Mercoledì 10 – L'inflazione di luglio

Oggi l'Istat comunica i dati definitivi sull'andamento dell'inflazione a luglio. Se l'Istituto di statistica confermerà le proprie stime, rispetto ai nuovi record al rialzo della media europea l'Italia registrerà un piccolissimo arretramento. Certo, il passaggio dall'8% di giugno al 7,9% stimato fin qui per il mese scorso indica un cambiamento impercettibile, che nessuno si sogna di interpretare come il primo segnale di un'inversione del trend. Quell'inversione tuttavia, secondo gli analisti, è attesa al massimo per l'autunno. Quando a farsi sentire più forte potrebbe essere il temuto, benché atteso, rientro in area recessione.

Mercoledì 10 – Lo stato di salute Usa secondo la Fed

Chi in recessione (solo tecnica, per ora) c'è già sono gli Stati Uniti: la conferma è arrivata una settimana fa, dai dati che hanno certificato il secondo calo consecutivo del Pil trimestrale. Negli Usa come in Europa lo scenario è però fatto da segnali spesso contrastanti. Oggi avremo il punto di vista della Fed: in agenda c'è uno speech pubblico di Charles Evans, governatore della Federal Reserve di San Francisco, sulle condizioni attuali dell'economia e, soprattutto, sulla politica economica.

Venerdì 12 – Moody's, la Germania, l'Italia

Oggi Moody's aggiorna il rating di Berlino. Ci riguarda da vicino perché, tra l'altro, uno degli ultimi report dell'agenzia era indirizzato ai “Governi di Germania e Italia” (questo il titolo del rapporto). Datata 13 luglio, l'analisi conteneva l'avvertimento rispetto a un rischio che, peraltro, ben conosciamo. Ossia: lo stop o comunque il forte rallentamento alle forniture di gas russo “indebolirebbero significativamente la crescita” dei due Paesi. Berlino sta peggio di Roma, da questo punto di vista, sia perché è persino più gas-dipendente da Mosca sia perché, almeno fino a giugno, l'industria italiana ha in realtà continuato a correre più delle aspettative (mentre la frenata tedesca è evidente da mesi). Chiaro in ogni caso che tutto ciò peserà sul rating in arrivo per i tedeschi. L'Italia avrà più tempo (di recuperare, eventualmente, ma anche di aggiungere ulteriori fattori negativi): a meno che non lo sposti di qualche giorno, per poter analizzare senza troppa fretta i risultati delle elezioni del 25 settembre, Moody's ha programmato il verdetto su Roma per venerdì 30 settembre.